TARIFFE
CHI INQUINA PAGA!
Non solo uno slogan ma un principio che, affermato a livello europeo, ha guidato la progettazione e la realizzazione del sistema di raccolta "porta a porta", sia dal punto di vista dell'efficienza operativa, sia dal punto di vista della tariffazione del servizio.
Seppur a piccoli passi il servizio di raccolta dei rifiuti si è allineato con tutti gli altri servizi pubblici "a rete", come l'erogazione dell'acqua, del gas, dell'energia elettrica.
Come questi quindi necessita, per la fatturazione, di un contatore standardizzato che misuri il consumo.
Questo nuovo contatore è il contenitore del rifiuto più inquinante: il secco non riciclabile.
L'operatore che effettua la raccolta, all'atto dell'operazione di svuotamento, registra il segnale trasmesso dal dispositivo elettromagnetico chiamato "transponder", installato in ogni contenitore verde; il segnale contiene un codice associato alla famiglia, al condominio o all'azienda a cui appartiene il contenitore.
Meno secco non riciclabile si produce, meno si paga.
Allora conviene:
- evitare di acquistare oggetti che diventano subito rifiuti;
- evitare di acquistare contenitori fatti di materiale non riciclabile;
- differenziare i rifiuti con cura, mettendo nel contenitore verde ciò che davvero non è riciclabile;
- esporre il contenitore verde, con il coperchio chiuso, soltanto quando è pieno;
- non comprimere eccessivamente il rifiuto poiché questo infatti potrebbe causare l'addebito di ulteriori svuotamenti.
CHI È TENUTO AL PAGAMENTO DELLA TARIFFA?
Pagano la tariffa tutte le famiglie, enti, imprese che, nel territorio consortile, occupano, detengono o possiedono locali e/o aree scoperte utilizzati o predisposti (anche se non utilizzati):
- ad uso di civile abitazione;
- alla produzione di beni e/o servizi;
- alla vendita di beni e/o servizi.
Aree e locali non utilizzati sono soggetti a tariffa se dotati di arredo o di allacciamenti ad anche uno solo dei servizi pubblici di erogazione di gas, acqua o energia elettrica.
COME VIENE CALCOLATA?
Per le utenze domestiche (Famiglie).
QUOTA FISSA (canone uguale per tutte le famiglie) +
QUOTA VARIABILE (numero di svuotamenti del contenitore verde del rifiuto secco non riciclabile X costo del singolo svuotamento) =
_______________________________________________
TARIFFA COMPLESSIVA ADDEBITATA AD OGNI FAMIGLIA
Per i condomini.
Per chi ha il contenitore del secco non reciclabile condominiale: la quota fissa rimane uguale per ogni famiglia, mentre quella variabile si ottiene moltiplicando il numero degli svuotamenti del contenitore per il costo del singolo svuotamento.
Questa quota viene poi divisa fra tutti i condòmini, in base al numero di componenti di ogni nucleo familiare.
Il costo dello svuotamento singolo cresce con la volumetria del cassonetto in dotazione al condominio.
Si consiglia ai condomini di esporre il contenitore solo se pieno.
Infatti lasciarlo costantemente posizionato sul suolo pubblico può favorire l'abbandono di rifiuti da parte di estranei.
Per utenze non domestiche (enti, imprese...)
QUOTA FISSA (legata alla volumetria dei diversi contenitori in dotazione) +
QUOTA VARIABILE (numero degli svuotamenti del contenitore verde del rifiuto secco non riciclabile X costo del singolo svuotamento + importo standard legato alla volumetria dei contenitori dei rifiuti riciclabili in dotazione) =
_____________________________________________________
TARIFFA COMPLESSIVA ADDEBITATA AD OGNI IMPRESA O ENTE
Le aziende si possono rivolgere all'ecosportello per scegliere servizi adeguati alla propria produzione di rifiuti e per avere consigli sul conferimento dei rifiuti particolari o voluminosi.
|